Il meccanismo è composto da un treno di ruote che prende il moto, attraverso un ruotismo differenziale, dal pignone del bariletto o dal tamburo del bariletto stesso fornendo l’indicazione della marcia residua dell’orologio.
L’ orologio in questione di Patek Philippe Nautilus Riserva di Carica ha cassa in acciaio, fondo cassa in vetro zaffiro trasparente, con corona a tenuta e albero di carica monoblocco, lunetta con satinatura orizzontale, pulsanti di correzione per le fasi lunari a ore 4, per la data a ore 8. Movimento meccanico ultrapiatto a carica automatica, calibro 240 PS IRM C LU, diametro di 31 millimetri, spessore di 3,98 millimetri, 265 componenti, 29 rubini, massa oscillante con mini rotore integrato in oro a 22 carati, bilanciere di tipo Gyromax, frequenza 21.600 alternanze/ora, spirale piana, Punzone di Ginevra; ponti e massa oscillante decorati con motivo Cotes de Genève, platina rifinita perlé. Quadrante con fondo sfumato dal nero sul bordo, a blu scuro al centro, galvanizzato, battuto a rilievo orizzontale, 10 indici baton applicati in oro bianco con rivestimento luminescente, lancette delle ore e dei minuti in oro bianco con rivestimento luminescente; piccoli secondi tra le 4 e le 5; riserva di carica tra le 10 e le 11; calendario a lancetta tra le 7 e le 8; fasi lunari a finestrella tra le 7 e le 8. Impermeabilit� garantita fino allapressione di 6 atmosfere. Bracciale in acciaio, maglie centrali lucidate, maglie esterne satinate, chiusura personalizzata di tipo déployante. Prezzo: 16.600 €.visualizzare più copie rolex e Hermes orologi